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Lunedì, 18 Giugno 2012 14:43

"Fiumi senz'acqua 2012"

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La campagna “Fiumi senz’acqua 2012” ha lo scopo di segnalare tutti quei casi in cui ai fiumi e ai torrenti viene sottratta tutta o quasi tutta l’acqua che costituisce per loro fonte di vita. La sottrazione d’acqua, causata soprattutto dai canali irrigui o dalle centrali idroelettriche, provoca la distruzione degli ecosistemi fluviali e il peggioramento netto della qualità delle risorse idriche, impedisce gli usi sociali, ricreativi e culturali dei fiumi e dei torrrenti, privatizza una risorsa a fini di profitto, scaricando sulla collettività i danni ambientali. In molti casi non vengono rispettate le leggi che prescrivono il rilascio di un certo quantitativo d’acqua (DMV-Deflusso Minimo Vitale) a valle delle derivazioni irrigue o idroelettriche.

 

La campagna “Fiumi senz’acqua 2012” si basa sull’impegno di tutti coloro, cittadini e associazioni, che hanno a cuore la buona salute dei nostri fiumi e torrenti. Le segnalazioni raccolte serviranno a sollecitare le autorità competenti a un maggior controllo delle derivazioni, a prendere provvedimenti immediati e a migliorare la pianificazione e la salvaguardia della risorsa acqua.

 

La campagna “Fiumi senz’acqua 2012” è promossa da Legambiente, CIPRA Italia, Associazione Dislivelli, Pro Natura con la partecipazione attiva e determinante di tutta una serie di associazioni di tutela ambientale, di canoisti, di pescatori, di escursionisti, ecc. che verrano indicate specificamente nel dossier finale elaborato a fine campagna.

 

Si partecipa alla campagna segnalando le situazioni in cui i corsi d’acqua sono completamente messi in asciutta o con una evidente carenza idrica (ad esempio: l’acqua non scorre più, ci sono molti pesci concentrati in alcune pozze, ecc.). Bisogna allora compilare la scheda di segnalazione (che si può scaricare dai siti indicati) e inviarla (via mail o per posta) all’indirizzo indicato nella scheda; è consigliabile allegare una o due foto di quanto rilevato.

 

Le schede di segnalazione pervenute verranno poi inviate, a cura dei promotori, alle autorità competenti per il controllo e la pianificazione dell’uso delle risorse idriche e per la tutela dell’ambiente. Al termine della campagna tutte le segnalazioni verranno raccolte in un dossier, reso pubblico nel modo più largo possibile per sollecitare concreti interventi a tutela dei corsi d’acqua. Nel dossier verranno indicate tutte la associazioni che hanno contribuito alla campagna.

 

Naturalmente, in caso di emergenza, chi fa la segnalazione è anche invitato ad avvertire immediatamente le autorità competenti, allertando Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, servizi di vigilanza ambientali delle Province e delle Regioni, ecc.


Scarica la scheda di segnalazione 2012

Referente Marco Baltieri (Legambiente Piemonte) - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leggi qui il dossier relativo alla campagna 2011

 

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