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Sono almeno due decenni che le istituzioni si confrontano sul problema della gestione della pesca in acque interne tramite immissioni. La pesca ricreativa come la conosciamo si è trasformata e sviluppata proprio sulla base del meccanismo che prevede di intervenire sulla fauna ittica per sostenere ed incentivare la domanda di pesca anziché regolare la pesca per adattarla alla disponibilità naturale di risorse.

La Commissione Pesca della UE ha adottato il rapporto dell'Onorevole Marco Affronte sullo “Stato degli stock ittici e la situazione socio economica del settore pesca nel Mediterraneo”  accogliendo tutte le raccomandazioni di voto suggerite dalla European Anglers Alliance (con il contributo di APR) e dalla European Tackle Trade Association sugli gli emendamenti proposti.

Nell'acceso dibattito sul Testo unificato per il settore ittico che prevede l'istituzione di una licenza onerosa per la pesca ricreativa in mare, è passata quasi inosservata una proposta alternativa a quella, a firma Catanoso, Oliverio, Caon, portata recentemente in audizione in Commissione Agricoltura.

La pubblicazione sul sito della Camera del  video dell'audizione del settore ricreativo in Commissione Agricotura per il Testo unificato sul Settore Ittico è una rara e preziosa occasione per capire meglio sia le posizioni delle parti che il contesto in cui si svolge il dibattito sulla pesca ricreativa.
Il video stimola molte riflessioni e commenti che richiederebbero molto spazio e molte precisazioni ma che proviamo a riassumere in estrema sintesi.

Giovedì, 06 Aprile 2017 18:32

Testo unificato sul settore ittico 2.0

Il “Testo unificato sul settore ittico”  è nuovamente in lizza con una stesura modificata, dopo che la pesca professionale ha incalzato la politica con manifestazioni di piazza davanti ai palazzi del potere romano.
La nuova stesura interviene abbassando le misure di contrasto alla pesca illegale e ribadendo il coinvolgimento della pesca ricreativa con l’imposizione di una licenza a pagamento.
Rimandando ai nostri precedenti interventi in tema di licenza onerosa, notiamo che la sostanza della proposta di legge è rimasta invariata nonostante alcune novità.

COMUNICATO STAMPA

PESCA: mentre a Malta i Ministri della pesca del Mediterraneo si impegnano formalmente contro la pesca illegale, in Italia lo stesso giorno, in Commissione Agricoltura, viene proposta la non sanzionabilita’ delle catture accidentali anche se effettuate con  attrezzi non consentiti e quindi illegali.

Domenica, 19 Marzo 2017 17:24

Sulla difesa del palangaro ricreativo

Nel dibattito sulla regolamentazione della pesca ricreativa marittima, è tema ricorrente e più che mai di attualità, quello degli attrezzi passivi, nasse e soprattutto palangari.
In alcuni documenti  (nazionali ed europei) appare la proposta di vietare questi attrezzi alla pesca ricreativa e ciò genera reazioni di difesa in una nicchia di fruitori regolari.

Sabato, 18 Marzo 2017 20:06

Nessuna altra licenza.

Con la ripresa della proposta di legge per il settore ittico la pesca ricreativa reagisce con forza alla rinnovata minaccia di istituzione di una licenza onerosa per la pesca in mare.

La UE richiede maggiore quantità e qualità di dati sulla pesca ricreativa per un settore ricreativo sostenibile e prospero.

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