Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy

 
FacebookTwitter
Martedì, 28 Agosto 2012 00:00

La UE e la raccolta dati sulla pesca ricreativa

Vota questo articolo
(0 Voti)

Da anni in Europa alcune organizzazioni di pesca ricreativa lavorano per  ottenere dati affidabili e maggiore riconoscimento di un settore della pesca di cui troppo spesso viene sottovalutato il potenziale positivo. Nel 2008 il Regolamento sulla raccolta dati (Regolamento del Consiglio EC 199/2008) ha fornito alcuni miglioramenti. Tale regolamento definisce, per la prima volta esplicitamente,  la pesca ricreativa come parte integrante del ‘settore della pesca’ nell’articolo 2 “Definizioni”:

Ai fini del presente Regolamento si intende per

(a)    ‘Settore della pesca’ , le attività legate alla pesca commerciale, alla pesca ricreativa, all’acquacoltura e all’industria di trasformazione dei prodotti della pesca;

(c)    ‘Pesca ricreativa’ le attività di pesca non commerciale che sfruttano le risorse acquatiche vive per fini ricreativi o sportivi

Il 2012 sembra essere un altro anno chiave da ricordare con riferimento alla raccolta dati EU sulla pesca ricreativa. Il ‘pianificato’ Gruppo di lavoro dell’ICES di indagine sulla pesca ricreativa (PGRFS) – che esiste da due anni – è stato ufficialmente istituito nel meeting inaugurale del 7-11 maggio 2012, meeting al quale hanno partecipato anche rappresentanti della EAA, la European Anglers Alliance.

La Unione Europea sta rivolgendo la sua attenzione alla raccolta dati come già accade in altre parti del mondo, ad esempio negli USA. Questo può suscitare sentimenti dipreoccupazione, ma indipendentemente dalle perplessità la direzione è chiara e il lavoro di raccolta dati sulla pesca ricreativa prosegue. E' necessaria la massima attenzione e il massimo coinvolgimento dei pescatori ricreativi, ora ed in futuro,  sul lavoro svolto da questo gruppo dell’ ICES e da gruppi di lavoro a livello nazionale, come risulta evidente da alcuni estratti (sotto riportati) dal report pubblicato.

Suggeriamo di leggere almeno il sommario esecutivo del report ed i riferimenti, meglio ancora la lettura del report dall’inizio di pagina 20 e l’allegato 3 a pagina 49 (i numeri delle pagine si riferiscono al file in pdf)

La prossima riunione del GdL dell’ICES si terrà ad Esporles, Spagna, dal 22 al 26 aprile 2013

------------

ICES WGRFS REPORT 2012 (scarica il Report completo in lingua inglese)

 

Estratti dal sommario esecutivo, pagina 5:

 

  • Il GdL sulla pesca ricreativa ha considerato il futuro potenziale utilizzo dei dati ricavati dalla indagine sulla pesca ricreativa e come essi impattano sulla raccolta dati in relazione alla richiesta della Commissione Europea di ricevere un feed-back per la  pianificazione del nuovo Programma Pluriennale EU 2014-2020
  • Una rassegna comprensiva sul catch and release e la associata potenziale mortalità da rilascio verrà presentata in un documento nella riunione 2012 dell’ICES a Bergen (17-21 settembre)
  • Il GdL ha inoltre evidenziato l’importanza della raccolta dati per la valutazione del valore economico e sociale della pesca ricreativa in mare.
  • Il GdL ha fatto progressi sostanziali quest’anno nello sviluppo di un ‘sistema a punti’ per valutare la qualità dei dati delle catture ricreativa, coprendo tutti gli stadi dalla progettazione ed implementazione di indagini a livello nazionale fino alla qualità delle stime combinate a livello internazionale (Sezione 3.2). Il ‘sistema a punti’ verrà testato sui dati derivanti dalla pesca ricreativa al merluzzo atlantico e alla spigola europea prima della definitiva valutazione per questi stock, prevista per la prima settimana di ottobre, e i risultati verranno rivisti nella riunione del GdL del 2013 dove il ‘sistema a punti’  verrà sviluppato ulteriormente.
  • Una sessione del GdL ha esplorato l’importanza cruciale di assicurare un efficace coinvolgimento degli stakeholder nella progettazione ed attuazione della indagine sulla pesca ricreativa.
  • Fornire un mini glossario sulla terminologia relative alla pesca ricreativa è stato posticipato alla riunione pianificata per il 2013.

 

Altri estratti ( i numeri di pagina si riferiscono ai numeri di pagina del pdf):

 

  • Pag. 13: E’ importante notare che in senso stretto il Regolamento della Commissione istruisce gli Stati Membri a monitorare le catture in mare della pesca ricreativa includendo il rilascio, e non solo gli esemplari sbarcati. Considerando l’importanza delle catture ricreative e della pratica del C&R per diversi stock di pesci emerge il bisogno di una indagine dettagliata di (i) percentuali di rilascio e ragioni dei rilasci (ii) percentuali di mortalità dei pesci rilasciati, e (iii) migliori pratiche nella progettazione di indagini sulle quantità rilasciate.
  • Pag. 16: 3.4 Coinvolgimento degli Stakeholder nella indagine sulla pesca ricreativa (ToR d)

La raccolta dati della pesca ricreativa è un fenomeno recente in molti paesi europei e non vi è una chiara struttura per l’applicazione dei dati per la valutazione degli stock o per la gestione della pesca. Le indagini sono spesso complicate e le rigorose progettazioni statistiche richieste per minimizzare le parzialità sono difficilmente intuitive per i pescatori ricreativi. I pescatori possono essi stessi identificare potenziali pregiudizi in dati come peso o percentuale di cattura là dove non corrispondono alla loro esperienza o a quella di altri nella comunità di pesca. Questi argomenti possono erodere la fiducia nella raccolta e utilizzo dei dati o portare a una non-cooperazione nelle indagini.  Durante il meeting del GdL del 2012 si è svolta una sessione speciale sul coinvolgimento degli stakeholder al fine di condividere le esperienze fatte in alcuni paesi come gli USA e l’Australia dove esistono da tempi relativamente lunghi indagini sulla pesca ricreativa svolte con il coinvolgimento degli stakeholder; anche due stakeholder della pesca ricreativa europea sono stati invitati a partecipare per portare i loro punti di vista. Il GdL ha enfatizzato il bisogno del coinvolgimento degli stakeholder già nella fase di progettazione ed implementazione per stabilire una comunicazione di facile comprensione sui metodi di indagine e su come i dati saranno utilizzati, e per assicurare che gli stakeholder non si sentano esclusi dal processo di gestione della pesca ricreativa (cf. Ihde et al., 2011).

  • Pag. 19: Uso dei dati sulla pesca ricreativa (ToR e)

Il GdL ha discusso l’uso dei dati della pesca ricreativa nel contesto di transizione dall’attuale Regolamento per la raccolta dati al nuovo EU DCMAP 2014-2020. Il GdL considera che le richieste di raccolta dei dati della pesca ricreativa debbano essere basate su accordi raggiunti a livello regionale o per i bisogni dell’utente finale. Devono essere definiti obiettivi precisi a livello di intero stock per le stime combinate a livello internazionale ed eventuali parzialità nella raccolta dei dati  e nelle stime devono essere documentati. Devono essere incluse nuove specie per le quali i prelievi della pesca ricreativa possono avere impatto significativo . E’ richiesta una certa flessibilità per permettere che le indagini siano il più possibile appropriate ai differenti paesi. Il GdL evidenzia inoltre l’importanza della raccolta dati per valutare il valore sociale ed economico della pesca ricreativa in mare.

  • Pag. 20: Dati socio-economici

Si stimano in Europa 25 milioni di anglers, dei quali 8-10 milioni sono pescatori ricreativi in mare (Pawson et al., 2008). In aggiunta vi è un gran numero di pescatori ricreativi che utilizzano attrezzi passivi – ad esempio nel Mar Baltico, in Danimarca ed in Germania – o arpioni. Il GdL raccomanda di includere la raccolta dei dati socio economici per valutare i benefici economici e sociali della pesca ricreativa e permettere un giudizio di valore. Le richieste (tipo di dati, frequenza di raccolta) riguardanti i dati socio-economici dovrebbero essere sviluppate in un workshop dedicato che includa membri dello STECF e del GdL

  • Pag. 50: Allegato 4 Raccomandazioni

Raccomandazione indirizzata alla DG MARE
1 - Strutture e contesti dei dati della pesca ricreativa nel nuovo DCMAP 2014-2020 dovrebbero tenere in considerazione le proposte del GdL 2012, compresa la proposta per un workshop dedicato alla raccolta dei dati economici e sociali

 

  • Pag. 55: Allegato 6 Documento preliminare (presentazione orale)

Pesca ricreativa in mare in Europa – è solo questione di catture?

Keno Ferter, Marc Simon Weltersbach, Jon Helge Vølstad and Harry Vincent Strehlow

--------

Scarica il file pdf della presentazione portata dalla EAA al meeting

Letto 13675 volte

Puoi sostenere il lavoro di APR
con una donazione

Sostengono APR

Poster UE
Pesci del Mediterraneo
Clicca sulle immagini per scaricare i pdf

-

Glossario scientifico GFCM in inglese