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Martedì, 20 Dicembre 2011 18:55

Specie Aliene Invasive

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Al via una Direttiva per la fine del 2012

Dopo il lavoro svolto dai gruppi di esperti della Commissione Europea sulle Specie Aliene Invasive (IAS) e la pubblicazione, nel 2008,  di una comunicazione della Commissione che presentava le opzioni politiche per una futura azione della UE verso le specie invasive, la Commissione sta ora lavorando verso un nuovo strumento legislativo.

Questo sembra assumere la forma di una Direttiva e la Commissione si propone di vederla adottata prima della fine del 2012.

La direttiva investirà diversi campi includendo la prevenzione, allerta precoce e risposta rapida; controllo e gestione così come comunicazione, sensibilizzazione, finanziamenti e responsabilità.

(fonte: http://www.eurosite.org/files/EURO-SITE-MANAGER_issue_7_EN.pdf)

Informazioni sullo sviluppo delle politiche relative alle IAS sono disponibili sul sito della  DG Ambiente della UE al seguente link: http://ec.europa.eu/environment/nature/invasivealien/index_en.htm
dove è possibile scaricare lo studio, sostenuto con i fondi UE, che fornisce una panoramica sulla legislazione e le politiche vigenti nei 27 Stati europei e in 4 altri paesi: Australia, Canada, Nuova Zelanda e Stati Uniti. Obiettivo di questo studio il monitoraggio delle politiche, iniziative, legislazioni vigenti a livello nazionale sulle specie aliene invasive in relazione ad  una serie di elementi che devono essere tenuti in considerazione al fine di prevenire l'introduzione di tali specie e/o  che la loro presenza sia identificata e controllata.
Questo monitoraggio fornirà supporto alla UE nella definizione della linea di base per le future politiche.
Lo studio include due parti:

La normativa italiana sulle Specie Aliene Invasive

In Italia le iniziative e gli interventi legislativi sulle specie aliene invasive sono distinguibili a vari livelli. A livello nazionale, nonostante la carenza di una legislazione specifica sulle IAS, esistono alcuni testi legislativi che menzionano l'introduzione, la prevenzione e il controllo. Tra questi il più importante è certamente il Decreto del Presidente n. 355 (1997) per l'implementazione della direttiva Habitat e la correlata sentenza della Corte Costituzionale n. 30 (2009) che conferma che tale decreto, così come modificato dal Decreto del Presidente n. 120/2003 proibisce il rilascio in natura di qualsiasi specie aliena (questo strumento legislativo non prevede però alcuna sanzione).
A livello regionale alcune leggi includono disposizioni in materia di specie aliene invasive, ma gli obiettivi principali di ogni politica variano dalla conservazione e protezione della flora e fauna regionale alla regolamentazione della caccia e al commercio di specie esotiche, non sono focalizzate sulla specifica gestione delle IAS.

Elenco delle leggi italiane che regolano l'argomento:

  • Legge 14 febbraio 1994, n. 124 ‐ Ratifica ed esecuzione della convenzione sulla biodiversità
  • Legge n. 443/2001 ‐ 1° programma delle opere strategiche. Asse viario Marche‐Umbria (Deliberazione n.13/2004).
  • Legge 150 del 7 febbraio 1992 modificata con legge 59 del 13 febbraio 1993 Disciplina dei reati relativi all'applicazione in Italia della convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione
  • Legge Quadro Sulle Aree Protette (Legge 6 dicembre 1991, n. 394)
  • Piemonte‐Legge regionale 28 ottobre 1986, n. 43 ‐ Norme sulla detenzione,l'allevamento ed il commercio di animali esotici
  • Legge Regionale (Lombardia) 31 marzo 2008, n.10‐ Disposizioni per la tutela e la conservazione della piccola fauna, della flora e della vegetazione spontanea
  • Legge regionale (Toscana) 6 aprile 2000 n. 56, Norme per la conservazione e la tutela degli habitat naturali e seminaturali, della flora e della fauna selvatiche ‐ modifiche alla legge regionale 23 gennaio 1998, n.7 ‐ modifiche alla legge regionale 11 aprile 1995, n.49
  • Legge Forestale della Toscana
  • Decreto Legislativo 18 maggio 2001, n.227 Orientamento e modernizzazione del settore forestale, a norma dell'articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57
  • Decreto Legislativo 10 novembre 2003, n. 386  ‐ Attuazione della direttiva 1999/105/CE relativa alla commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione
  • Decreto del Presidente della Repubblica del 8 settembre 1997 n.357 (1) ‐Testo aggiornato e coordinato al Decreto del Presidente della Repubblica  12 marzo 2003 n. 120 (2)
  • Decreto 16 giugno 2005 ‐ Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Linee guida di programmazione forestale
  • Decreto Ministero Ambiente e Tutela del Territorio del 8 gennaio 2002 ‐ Istituzione del registro di detenzione delle specie animali e vegetali.
  • Deliberazione nazionale n. 57 del 02 Agosto 2002‐ Strategia d'azione ambientale per lo sviluppo sostenibile in Italia
  • Sentenza della Corte Costituzionale N. 30, 2009
  • Delibera regionale (Veneto) n. 438 Ulteriori criteri per le immissioni di specie ittiche nelle acque interne regionali.

Ed inoltre il testo non legalmente vincolante della Strategia Nazionale per la Biodiversità a cura del Ministero per l'Ambiente

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